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L’analizzatore ASAP 2050 di Micromeritics è molto semplice da utilizzare ed è in grado di acquisire dati sperimentali in un intervallo di pressione più ampio (da vuoto fino a 10 bar) con lo scopo di costruire isoterme di adsorbimento di alta pressione ad elevato grado di risoluzione.
Mantenendo molti elementi caratteristici dell’analizzatore ASAP 2020 che ne hanno esteso il livello di gradimento da parte dei tecnici di ogni settore, ASAP 2050 offre un’ampia gamma di funzionalità che consente allo strumento di ottenere dati in ambiente di alta pressione. Lo strumento permette agli utenti di ricavare anche isoterme più “tradizionali” volte alla determinazione della superficie specifica BET e della porosità.
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Tipiche Applicazioni dell’ASAP 2050
Le prestazioni degli idruri metallici si misurano in base alla loro capacità di immagazzinare un gas, per esempio H2 (assorbimento) e alla successiva capacità di rilascio dello stesso (desorbimento). La comprensione della capacità di immagazzinamento di gas da parte delle zeoliti scambiate con metalli alcalini è un parametro chiave per la progettazione e l’ottimizzazione dei processi basati su una oscillazione di pressione (pressure swing). L’area superficiale attiva e la struttura porosa di un catalizzatore ha un forte impatto sui tassi di produzione. ASAP 2050 è anche molto utile nel generare dati di superficie specifica e di porosità di molti materiali quali nano tubi, carboni attivi e materiali ceramici.
Breve elenco di contributi di letteratura di Ricercatori che impiegano l’analizzatore ASAP 2050 di Micromeritics per condurre le loro ricerche sui MOF (Metal Organic Frameworks).
Caratteristiche
Caratteristiche Standard dell’analizzatore ASAP
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due sistemi da vuoto totalmente separati e indipendenti che consentono di degassare automaticamente due campioni e contemporaneamente analizzarne un terzo,
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un sistema di “reporting” estremamente flessibile e interattivo che incorpora una interfaccia grafica altrettanto versatile per consentire la presentazione di risultati personalizzati.
Caratteristiche tipiche dell’analizzatore ASAP 2050
Unità di Analisi
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un vaso refrigerante opzionale collegato ad una unità di ricircolo esterna permette all’analizzatore ASAP 2050 di funzionare senza limiti di tempo – lo strumento supporta anche l’impiego di un vaso refrigerante standard compatibile con i liquidi criogenici più comuni (tipicamente N2 o Ar liquidi) che consentirà una operatività di circa 50 ore in piena autonomia senza alcuna necessità di ripristino del livello del liquido criogenico,
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uso di ampolle in acciaio inossidabile che consentono lo svolgimento di analisi fino a 10 bar in assolute condizioni di sicurezza,
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acquisizione veloce di isoterme non-monotoniche con un software adatto a ripetere vari cicli delle stessa porzione dell’isoterma,
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mantelli riscaldanti speciali che possono essere utilizzati per la preparazione del campione sulla porta di analisi prima di avviare l’analisi stessa (tecnica “in-situ”).
Unità di Degassamento
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le temperature di degassamento su ciascuna posizione e la velocità di rampa della temperatura, possono essere impostate e controllate individualmente da pochi gradi sopra la temperatura ambiente fino a
450
°
C
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il controllo della pressione specificato dall’operatore evita fenomeni di alterazione morfologica del campione durante la fase di preparazione.
Grafici standard del Report dell’analizzatore ASAP 2050
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cicli ripetitivi della stessa porzione dell’isoterma,
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DFT (Density Functional Theory)/ NLDFT (Non Linear Density Functional Theory)
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superficie specifica BET (Brunauer, Emmett e Teller) a singolo punto e multi punto
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superficie specifica di Langmuir,
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isoterme di Temkin and Freundlich,
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distribuzione del volume e dell’area dei pori nelle regioni della meso- e macroporosità con il metodo BJH (Barrett, Joyner e Halenda) attraverso l’impiego di una vasta serie di equazioni di spessore, ivi incluse isoterme standard definite dal ricercatore,
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volume dei pori e volume totale dei pori in corrispondenza di un intervallo di pori definito dall’utente,
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grafici “F-ratio” che illustrano le differenze tra i dati dell’isoterma teorica e quella sperimentale
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calore di adsorbimento
Micromeritics da sempre, sin dal
1960, ha
accettato di modificare i propri prodotti standard e accessori in modo da far fronte ad esigenze di ricerca specifiche. Questo servizio vede oggi la nascita di un settore dedicato alla progettazione e sviluppo di analizzatori o accessori che tiene conto di specifiche dettate da particolari esigenze di analisi.